VALUTAZIONE DEL RISCHIO

A partire dai primi anni ’90, l’impianto normativo riferito alla sicurezza sul lavoro ha subìto una trasformazione radicale, mutando in maniera integrale il modo di approcciarsi al problema degli incidenti sul lavoro. 

Con i D.P.R. degli anni ’50 tipicamente “protezionistici”, per ciascuna attività produttiva e fase lavorativa veniva indicato, in maniera puntuale, ed incontrovertibile, il tipo di attrezzatura, macchina o strumento più adatto a minimizzare il rischio incidenti. 

Successivamente l’approccio alla questione è divenuto sempre più di tipo “prevenzionistico” e cioè basato sul concetto che, una volta razionalizzato attraverso le norme tecniche il mercato delle macchine, delle attrezzature da lavoro, degli apprestamenti e dei dispositivi di protezione, deve essere il datore di lavoro (insieme agli soggetti muniti di specifiche responsabilità e posizioni di garanzia) a dover scegliere quali siano le migliori soluzioni da adottarsi per evitare che le proprie maestranze incorrano in incidenti dalle conseguenze  spesso mortali.

Sotto questo aspetto, l’art. n. 20287 del Codice civile italiano è stato un dispositivo di legge “precursore” in quanto stabilisce che “l’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”, configurando in capo al datore di lavoro quello che è stato definito un debito permanente di sicurezza, secondo le cui scelte volte a tutelare i lavoratori devono trovare congruità con la specificità lavorativa e l’evoluzione tecnologica. 

Queste scelte, di natura sia organizzativa che tecnico-strumentale, possono avere luogo solo dopo un’accurata analisi dei rischi a cui i lavoratori sono sottoposti ed una attenta valutazione delle conseguenze che potrebbero derivare da questa esposizione al pericolo.

Nasce dunque il concetto di valutazione del rischio che si pone a fondamento di tutta la moderna legislazione in materia di sicurezza.