Riferimenti normativi:
- Legge 186/1968:
Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazione e impianti elettrici ed elettronici
- NORME TECNICHE CEI.
- DPR 22 ottobre 2001 n. 462:
Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi.
- DECRETO LEGISLATIVO 81/2008:
- Titolo I Gestione prevenzione luoghi di lavoro
- Titolo III capo III Impianti e apparecchiature elettriche
- DECRETO MINISTERIALE n. 37 del 22 gennaio 2008:
“Regolamento recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici”
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Legge 1° marzo 1968, n. 186:
Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazione e impianti elettrici ed elettronici
- Articolo 1
Tutti i materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici devono essere realizzati e costruiti a regola d’arte.
- Articolo 2
I materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici realizzati secondo le norme del Comitato Elettrotecnico Italiano si considerano costruiti a regola d’arte.
Marcatura CE e marchi di conformità:
La marcatura CE è applicata dallo stesso costruttore (importatore o mandatario) che ha costruito e/o messo in commercio il materiale in Europa.
L’apposizione della marcatura CE si effettua in alternativa, sul prodotto, sull’imballo, sulle avvertenze d’uso, sulla garanzia ecc. e deve essere visibile, leggibile e indelebile.
Modalità collocazione marcatura CE
La marcatura CE è obbligatoria e indica espressamente la rispondenza di quel prodotto ai requisiti essenziali di tutte le direttive europee che lo riguardano e che costituiscono l’unico vincolo tecnico obbligatorio.
La marchiatura invece, può essere richiesta dal costruttore, per alcuni prodotti di grande serie, a specifici enti (in Italia all’Istituto per il Marchio di Qualità IMQ).
Il marchio IMQ è previsto per materiale elettrico destinato ad utenti non addestrati e, per fornire ad essi la massima garanzia, viene concesso a determinate condizioni.
Condizioni per la concessione:
•riconoscimento dei sistemi di controllo e di qualità del costruttore;
•approvazione del prototipo con prove di tipo;
•controllo della rispondenza della produzione al prototipo, su campioni prelevati dal mercato.
Iter per la concessione marchio di qualità